Nel 1977 dalla campagna veneta parto per un viaggio solitario. La mia casa è l'automobile. La cinepresa il mio occhio. Il viaggio si compie ma del film progettato resta solo l'inizio. Nell'inverno del 2016 torno a quell'inizio e passo dopo passo faccio a ritroso lo stesso percorso nella campagna del Salento. Attraverso un lavoro meticoloso nel 2016 ho ricostruito ogni singola inquadratura realizzata nel 1977. Il paesaggio è cambiato, gli oggetti sono cambiati, io non sono più lo stesso, la struttura è identica. Diogene è un film speculare lo si può vedere dall'inizio alla fine e dalla fine all'inizio.